Jonathan Hickman, Nick Dragotta, “East Of West (Voll. 1-3)”

200px-east_of_westSono incappata in questo fumetto assolutamente per caso, cercando qualche graphic novel a me inedita da leggere, e… wow.
Già la trama aveva catturato la mia attenzione, dopo aver letto i primi tre volumi della serie, sono assolutamente conquistata.

L’opera, a firma Hickman e Dragotta, è una singolare miscela di fantascienza, western, post-apocalittico, con elementi tipici della cultura occidentale e ma anche orientale.

La storia è ambientata nel 2064, ma in una timeline alternativa, in cui gli Stati Uniti sono stati divisi in sette nazioni a seguito di un evento apocalittico occorso durante la guerra civile. Hickman fa un lavoro incredibile nella costruzione di questo mondo, ove entrano scena ambientazioni folgoranti, personaggi del più diverso tipo, creature ibride, pistoleri, intelligenze artificiali, mostri interdimensionali… nonché i quattro cavalieri dell’Apocalisse, complotti, missioni segrete, antichi rancori, sete di vendetta, magia, profezie e guerre imminenti. Continua a leggere “Jonathan Hickman, Nick Dragotta, “East Of West (Voll. 1-3)””

The Lone Ranger (2013)

Svegliatemi quando è finito.
Questo quello che ho pensato dopo circa una mezz’ora scarsa di film. E credo di essere resistita abbastanza.

Lunghissimo film (ben 149 minuti), The Lone Ranger è una sorta di mix tra western, umorismo, commedia per famiglie, melodrammi, dialoghi inconsistenti, passaggi soporiferi.
E stereotipi, stereotipi, stereotipi.

La performance, per quanto brillante, di Johnny Depp non è in grado di tenere in piedi un film deludente, una storia dilungata all’infinito, che non riesce ad essere né il successo da botteghino che vorrebbe né tanto meno rievocare l’immaginario del vecchio West in stile Sergio Leone.

Aspetto che mi sento di salvare sono le scenografie e la fotografia, davvero ben realizzate, che rendono tutta la magnificenza delle aride terre del West. Così come molto buone sono la ricostruzione storica, i costumi, le luci, i colori.

Il film ha un sacco di punti deboli, un eccesso di circonvoluzioni della trama, che la rendono affatto disarmonica, oltre a un prolungarsi su particolari superflui e flashback eccessivi.
Dovrebbe essere una pellicola di azione, invece è troppo lenta, non c’è suspense, né una vera comicità o ironia che strappi una spontanea risata.

Film decisamente sbagliato: la Disney ha puntato a realizzare un colossal western per ragazzi in salsa umoristica, invece ne è uscito un polpettone noioso senza una propria identità.

My rating: 4,5/10

The Lone Ranger
2013
Regia: Gore Verbinski