Herman Koch, “Villetta con piscina”

Non c’è dubbio che Herman Koch prediliga i personaggi scomodi, ambigui, sgradevoli, e questo viene confermato nel suo romanzo Villetta con piscina. Protagonista è il Dottor Marc Schlosser, un medico generico con un accogliente studio privato nei Paesi Bassi, che è alquanto lontano dall’immagine del medico di famiglia che abbiamo… Difatti è narcisista, sessista, misogino…

Camilla Grudova, “Alfabeto di bambola”

Intrigata dalla sinossi e dalla copertina, mi sono immersa nella lettura di queste storie come si discende in un sogno surreale dalle tinte orrorifiche. I lettori alla ricerca di personaggi amabili e atmosfere distese, meglio non si avvicinino ad Alfabeto di bambola di Camilla Grudova. Descritta come “l’erede di Angela Carter“, la Grudova propone tredici…

Willy Vlautin, “Io sarò qualcuno”

Hector Hidalgo è un giovane pugile messicano che vuole diventare un professionista stimato e riconosciuto. Soltanto che “Hector Hidalgo” non esiste: in realtà è il personaggio che interpreta Horace Hopper, nato da padre nativo americano e madre irlandese, che cerca disperatamente di sfuggire al suo soffocante senso di fallimento. Ma reinventarsi può implicare lasciare indietro…

Stephen Markley, “Ohio”

Ohio è il romanzo di debutto di Stephen Markley, accolto con vasto clamore come il nuovo esempio del grande romanzo americano. La storia si apre con una solenne parata, il funerale di Rick, ucciso in un’azione bellica in Iraq. Da questo punto la trama balza nel tempo sei anni in avanti e si iniziano a…

Alan Bennett, “Nudi e crudi”

Una ordinaria serata all’opera diventa per i coniugi Ransome una svolta nella loro vita: al rientro, infatti, trovano la casa completamente svaligiata. Ma vuota sul serio, dato che i ladri non hanno lasciato nemmeno un utensile, una stoviglia, la carta igienica… Il vuoto totale è quello che questa coppia di mezza età, della Londra borghese,…

Nicholas Blake, “La belva deve morire”

La solitudine, il terribile senso di isolamento, la tensione del crimine: un uomo non può tenersi tutto dentro. Presto o tardi finirà col tradirsi o, se tiene duro, sarà il suo super-io a tradirlo, quel severo moralista dentro ognuno di noi che, come fa il gatto col topo, tormenta allo stesso modo il subdolo, il…

Colson Whitehead, “La ferrovia sotterranea”

La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead è stato uno dei titoli più acclamati dello scorso anno. Se inizialmente non mi aveva attirato, in seguito tutto il plauso proveniente da ogni parte mi ha effettivamente incuriosito. Il romanzo è di certo ben scritto e abbastanza scorrevole, eccetto per alcune parti che mi sono sembrate troppo lente….