David Mitchell, “Ghostwritten”

Mi aspettavo molto di più da David Mitchell, non ai livelli di Cloud Atlas, ma non una simile delusione. Il libro si compone di storie differenti, di diversa ambientazione, ma collegate da un filo sottile. La prima storia è intrigante, ma dalla seconda la lettura è stata snervante e non mi è piaciuta per nulla….

Natsuo Kirino, “Le quattro casalinghe di Tokyo”

Le quattro casalinghe di Tokyo di Natsuo Kirino è un noir nipponico atipico e molto, molto cupo. Protagoniste sono quattro donne della periferia di Tokyo che lavorano durante il turno notturno in una fabbrica che produce cibi precotti. Già le prime descrizioni delle donne, dei lori abiti e gesti e del luogo di lavoro, danno…

Thomas Pynchon, “Contro il giorno”

«Sono qui, tra di voi, in cerca di asilo dal nostro presente – il vostro futuro – un’epoca di carestia mondiale, scorte di carburante esaurite, povertà terminali: la fine dell’esperienza capitalistica. Una volta compresa la semplicità termodinamica che le risorse della terra sono limitate, ed anzi destinate ad esaurirsi presto, l’illusione capitalistica andrà a rotoli….