Chuck Palahniuk, “L’invenzione del suono”

Chuck Palahniuk, l’autore di alcuni dei più raccapriccianti romanzi della narrativa americana odierna, è tornato con un nuovo romanzo, L’invenzione del suono. Bersaglio della nuova opera torna a essere Hollywood, la sua Hollywood immaginata, dove i segreti e il marcio suppurano dalle crepe di un’apparenza patinata e impeccabile. Prima protagonista è la giovane Mitzi Ives,…

Jean-Baptiste Del Amo, “Regno Animale”

Tiene fra le braccia un capretto che ha appena abbattuto e che gli appoggiava la testa al collo e gli succhiava il lobo dell’orecchio mentre lo portava verso le tende di macellazione. Avvicinarsi a Regno Animale di Jean-Baptiste Del Amo significa entrare in un universo tetro, selvaggio, fatto di sangue, fetore, carne, disperazione, ove quasi…

Don DeLillo, “Il Silenzio”

– Guardo lo specchio e non so chi è la persona che ho davanti, – diceva Martin. – La faccia che mi guarda non sembra la mia. Ma in fondo perché dovrebbe? Lo specchio è davvero una superficie riflettente? E la faccia che vedo io è la stessa che vedono anche gli altri? Oppure è…

Viktor Pelevin, “Il mignolo di Buddha”

Ci sono dei libri che si procrastinano a tempo indeterminato… Poi, si decide di prenderli in mano ed è un’illuminazione! Ecco cosa ho provato con Il mignolo di Buddha di Viktor Pelevin, un libro folle quanto straordinario, che con sorprendente abilità mischia filosofia, pulp, zen, satira e critica socio-politica. Nel 1919, in una Russia che…

Paul Beatty, “Slumberland”

La mia paga consisteva in quaranta marchi e una bustina di merdosa cocaina da discoteca avanzata dagli anni Settanta. Tirai in bagno, quasi aspettandomi di vedere Ziggy Stardust uscire da un gabinetto, strofinandosi le gengive con la polverina e lamentandosi con chiunque lo ascoltasse che la coca era più tagliata dei diritti civili di Sacco…

László Krasznahorkai, “Satantango”

Satantango di László Krasznahorkai rientra nelle mie scoperte libresche fatte a caso – sia lodato Goodreads. Innegabile che il titolo mi abbia attratto come una lamia che scorge un paffuto bambinello, se vi si aggiunge la quarta di copertina, ambientazione e trama… Mmm, curiosità catturata. Di questo romanzo si potrebbe disquisirne per ore senza venire…

Elizabeth Strout, “Olive Kitteridge”

La prima cosa che colpisce di questo libro di Elizabeth Strout è la struttura: infatti, è concepito come una serie di tredici racconti legati insieme da due elementi fondamentali, la protagonista, Olive Kitteridge, che compare con almeno un cammeo in ogni storia, e l’ambientazione, la piccola città di Crosby, nel Maine. Siamo di fronte, pertanto,…