Jean-Baptiste Del Amo, “Regno Animale”

Tiene fra le braccia un capretto che ha appena abbattuto e che gli appoggiava la testa al collo e gli succhiava il lobo dell’orecchio mentre lo portava verso le tende di macellazione. Avvicinarsi a Regno Animale di Jean-Baptiste Del Amo significa entrare in un universo tetro, selvaggio, fatto di sangue, fetore, carne, disperazione, ove quasi…

Don DeLillo, “Il Silenzio”

– Guardo lo specchio e non so chi è la persona che ho davanti, – diceva Martin. – La faccia che mi guarda non sembra la mia. Ma in fondo perché dovrebbe? Lo specchio è davvero una superficie riflettente? E la faccia che vedo io è la stessa che vedono anche gli altri? Oppure è…

Viktor Pelevin, “Il mignolo di Buddha”

Ci sono dei libri che si procrastinano a tempo indeterminato… Poi, si decide di prenderli in mano ed è un’illuminazione! Ecco cosa ho provato con Il mignolo di Buddha di Viktor Pelevin, un libro folle quanto straordinario, che con sorprendente abilità mischia filosofia, pulp, zen, satira e critica socio-politica. Nel 1919, in una Russia che…

Paul Beatty, “Slumberland”

La mia paga consisteva in quaranta marchi e una bustina di merdosa cocaina da discoteca avanzata dagli anni Settanta. Tirai in bagno, quasi aspettandomi di vedere Ziggy Stardust uscire da un gabinetto, strofinandosi le gengive con la polverina e lamentandosi con chiunque lo ascoltasse che la coca era più tagliata dei diritti civili di Sacco…

László Krasznahorkai, “Satantango”

Satantango di László Krasznahorkai rientra nelle mie scoperte libresche fatte a caso – sia lodato Goodreads. Innegabile che il titolo mi abbia attratto come una lamia che scorge un paffuto bambinello, se vi si aggiunge la quarta di copertina, ambientazione e trama… Mmm, curiosità catturata. Di questo romanzo si potrebbe disquisirne per ore senza venire…

Elizabeth Strout, “Olive Kitteridge”

La prima cosa che colpisce di questo libro di Elizabeth Strout è la struttura: infatti, è concepito come una serie di tredici racconti legati insieme da due elementi fondamentali, la protagonista, Olive Kitteridge, che compare con almeno un cammeo in ogni storia, e l’ambientazione, la piccola città di Crosby, nel Maine. Siamo di fronte, pertanto,…

David Mitchell, “Ghostwritten”

Mi aspettavo molto di più da David Mitchell, non ai livelli di Cloud Atlas, ma non una simile delusione. Il libro si compone di storie differenti, di diversa ambientazione, ma collegate da un filo sottile. La prima storia è intrigante, ma dalla seconda la lettura è stata snervante e non mi è piaciuta per nulla….