Stephen Markley, “Ohio”

Ohio è il romanzo di debutto di Stephen Markley, accolto con vasto clamore come il nuovo esempio del grande romanzo americano. La storia si apre con una solenne parata, il funerale di Rick, ucciso in un’azione bellica in Iraq. Da questo punto la trama balza nel tempo sei anni in avanti e si iniziano a…

Friedrich Dürrenmatt, “La panne. Una storia ancora possibile”

Chi fra di noi può dire di conoscere se stesso, i propri misfatti, le proprie colpe più segrete? Dürrenmatt è un autore che non delude: nei suoi scritti, solitamente piuttosto brevi, condensa tutta la sua poetica, la sua visione dell’uomo, in modo spesso spiazzante e lasciando il lettore a rimuginare su temi che talora sembrano…

Ludmilla Petrusevskaja, “C’era una volta una donna che cercò di uccidere la figlia della vicina”

Ludmilla Petrusevskaja, celebrata e controversa autrice russa, arriva in traduzione italiana in questa veste così accattivante: una deliziosa copertina e un titolo assolutamente intrigante. Le storie della raccolta sono raggruppate in quattro sezioni, a seconda dei temi portanti. La maggior parte di loro sono oscure e surreali, con protagonisti donne e uomini sull’orlo della disperazione….

Kiran Millwood Hargrave, “Vardø. Dopo la tempesta”

Ricordo i tempi in cui le rune ti davano conforto, quando i marinai venivano da mio padre perché lanciasse le ossa per prevedere quanto tempo avevano ancora da vivere. È una lingua, Maren. Il fatto che tu non la sappia parlare non la rende demoniaca». Maren annuisce, vergognosa. Vorrebbe scusarsi ma sa che le sue…

Claire Evans, “La quattordicesima lettera”

La Quattordicesima Lettera, ambientato nel 1881 a Londra, in piena era vittoriana, si apre subito con un evento sconcertante, il brutale omicidio di Phoebe Stanbury, promessa sposa di Benjamin Raycraft, figlio si un noto – e un po’ losco – fabbricante di armamenti, durante la loro festa di fidanzamento, da parte di un uomo nudo…

Marco Corrias, “Canto Barbarico”

Alpi rocciose di Langobardia. Italia dei secoli bui. Titani a guardia di valichi impervi. Clangore metallico al di là del fiume. Una sagoma si apre un varco tra liane e agrifogli. Indossa una ringha di ferro brunito: maglia metallica ad anelli scuri. Un guerriero. Antico ceppo germanico. Nuova stirpe di conquistatori, temprata da inverni infiniti….

Nasim Marashi, “L’autunno è l’ultima stagione dell’anno”

Complice una delle usuali e interessanti presentazioni nella mia libreria preferita, sono venuta a conoscenza di questo libro, L’autunno è l’ultima stagione dell’anno, di Nasim Marashi, giovane iraniana che con questo romanzo si è fatta a merito notare non solo nel proprio Paese, ma anche in ambito internazionale. La storia è divisa in due parti,…