Uscita la silloge di poesie di Guido Antonelli

È appena uscita la silloge delle poesie di Guido Antonelli, scomparso di recente, per i tipi di Kipple Officina Libraria.

La descrizione:

uppercover-1Dallo studio pittorico di Guido Antonelli abbiamo recuperato otto libri di poesia. Nessuno di questi volumi, le cui copie sono ora custodite dal Comune di Bellusco, riporta una data specifica di pubblicazione, ciò rende pressoché impossibile una dettagliata analisi filologica e cronologica dei suoi testi. Solo alcuni volumi presentano una nota temporale o biografica che ci consente di collocarli in un momento preciso della vita dell’Autore. Ma cosa direbbe l’autore di sé, delle sue opere? Forse questo:

“Ho capito che se volevo evocare il mistero della poesia dovevo andare oltre il significato, il senso comune, quello della nostra annichilente quotidianità. Volevo, e lo voglio ancora, il trionfo assoluto, incontrastato del suono. Scelgo le parole non per il loro significato, ma per quel loro figurare che accostato l’un con l’altro crea una catena di senso necessaria. Le parole per me sono semplicemente suono e io le accosto fra loro non certo liberamente, non certo casualmente ma… musicalmente!”

Ho avuto la fortuna di incontrare Guido Antonelli una volta, anni fa, e ne serbo un ricordo vivido, quello di un uomo attento, silenzioso, il cui sguardo era quello di una persona estremamente ricca interiormente, dalla mente curiosa, fine, eclettica.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa raccolta, che più che mai dimostra vere le seguenti parole:

Chi giace nella tomba di un poeta? In ogni caso non il poeta, questo è sicuro. […] La maggior parte dei morti tace. Non dice più niente. Ha – letteralmente – già detto tutto. Per i poeti non è così. I poeti continuano a parlare.
(Cees Nooteboom, Tumbas. Tombe di poeti e pensatori)

Il libro si può acquistare sul sito di Kipple oppure su Amazon.

Imperdibile.

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