Jonathan Hickman, Nick Dragotta, “East Of West (Voll. 1-3)”

200px-east_of_westSono incappata in questo fumetto assolutamente per caso, cercando qualche graphic novel a me inedita da leggere, e… wow.
Già la trama aveva catturato la mia attenzione, dopo aver letto i primi tre volumi della serie, sono assolutamente conquistata.

L’opera, a firma Hickman e Dragotta, è una singolare miscela di fantascienza, western, post-apocalittico, con elementi tipici della cultura occidentale e ma anche orientale.

La storia è ambientata nel 2064, ma in una timeline alternativa, in cui gli Stati Uniti sono stati divisi in sette nazioni a seguito di un evento apocalittico occorso durante la guerra civile. Hickman fa un lavoro incredibile nella costruzione di questo mondo, ove entrano scena ambientazioni folgoranti, personaggi del più diverso tipo, creature ibride, pistoleri, intelligenze artificiali, mostri interdimensionali… nonché i quattro cavalieri dell’Apocalisse, complotti, missioni segrete, antichi rancori, sete di vendetta, magia, profezie e guerre imminenti. Continua a leggere “Jonathan Hickman, Nick Dragotta, “East Of West (Voll. 1-3)””

Torben Kuhlmann, “Armstrong: A Mouse on the Moon”

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Lo straordinario Torben Kuhlmann torna con un meraviglioso nuovo libro illustrato, Armstrong: A Mouse on the Moon.

In questa storia tornano due protagonisti già presenti nel primo libro dell’autore/illustratore, Lindbergh: The Tale of a Flying Mouse, ovvero i topi e l’ingegneria spaziale.

Questa volta, il piccolo roditore protagonista è determinato ad ogni costo a realizzare il suo sogno: visitare la Luna.
Nessuno ha mai fatto una cosa simile prima, ma lui è determinato a tentare: prima studia come poter costruire l’astronave e la tuta spaziale, poi fa delle rocambolesche prove…
Fino a coronare il suo sogno: il nostro piccolo topolino riesce a raggiungere la Luna e a piantarvi fiero la propria bandiera, pioniere assoluto di una simile avventura.
La storia si chiude in modo alquanto simpatico e a chiudere il libro c’è una breve storia dell’astronomia.

Le tavole di Kuhlmann sono magiche, il suo gusto per dettagli, colori, particolari unico, un realismo che si fonde con l’aura fiabesca che caratterizza ogni scena.

Le tavole sono organizzate sia come storia e album di ricordi, in modo che il lettore possa seguire passo dopo passo i progressi e le avventure del protagonista, emozionarsi con lui. Continua a leggere “Torben Kuhlmann, “Armstrong: A Mouse on the Moon””

“The Misadventures of Grumpy Cat, #1”

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Il volume raccoglie le prime tre uscite del fumetto dedicato a uno dei gatti più celebri della rete, la mitica Tard, nonché la Grumpy Cat.

Insieme a Pokey, Grumpyna è alle prese con una serie di differenti avventure, tutte graziose e divertenti, benché non eccessivamente profonde.
Vi sono incursioni in case stregate, feste di Halloween e Natale, scherzi al cane, momenti di routine quotidiana, atti da supereroi, tutti visti secondo la prospettiva felina.
Le storie sono brevi e scorrevoli e sono davvero un piacevole intrattenimento, abbastanza ingenuo e leggero, nulla più.

Lo stile artistico delle diverse mani si nota ed è un aspetto gradevole: le tavole assumono una propria personalità, pur lasciando sempre riconoscibili i protagonisti di base.
I colori sono brillanti, le figure tridimensionali, l’ambientazione resa molto bene.

Nonostante il cinismo (qui mai eccessivo, tuttavia, né volgare) della micia protagonista, la storia è adatta a un pubblico di ogni età: adulti fan di Tard, come bambini che si divertono con storie buffe con protagonisti animali.

Il target adatto ritengo siano principalmente proprio i fan di Grumpy Cat, che non possono farsi sfuggire l’occasione di vedere un proprio idolo a fumetti.
Anche se le storie sono senza pretese, semplici, forse in fondo fini a se stesse, sono gradevoli e intrattengono, strappando un sorriso.

My rating: 4.5/5

The Misadventures of Grumpy Cat, #1
Ed. Dynamite Entertainment

*Ringrazio l’editore e Netgalley per avermi dato una copia dell’opera necessaria alla stesura di questa recensione*

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Ultime letture

Jeff VanderMeer, “Authority: A Novel” (Southern Reach, #2)
Se il primo libro non mi era dispiaciuto (con qualche “ma”), questo mi è risultato piuttosto noioso, una fatica portarlo alla fine.
Incentrato sulla figura di Control e appesantito da troppi flashback, alla fine non dà risposte e aggiunge poco al senso della trilogia.
My rating: 2.5-3/5

Elizabeth von Arnim, “Una donna indipendente”
È il mio primo approccio a questa scrittrice e il giudizio è completamente positivo.
Il romanzo si svolge in forma epistolare, ma riesce a dare una visione completa dei personaggi, della loro individualità, dei paesaggi, della storia stessa.
Rose-Marie, la protagonista, mi è piaciuta moltissimo: solo nelle prime pagine dà l’impressione di comportarsi come l’ennesima innamorata insulsa, dopo dà prova di vera personalità e carattere.
My rating: 4.5/5

Elizabeth von Arnim, “Il circolo delle ingrate”
Come per il precedente, il romanzo è ben scritto e uno dei suoi pregi che caratterizzano la Von Arnim è la ricerca psicologica dei suoi personaggi principali, in particolare legata al contesto sociale.
Questa storia non mi ha fatto impazzire, soprattutto perché non sopportavo la protagonista, Anna, e per il finale che mi ha lasciato un po’ perplessa.
My rating: 3.5/5

Stefan Zweig, “Lettera di una sconosciuta”
Bello, delicato e toccante.
Nella sua brevità, questa “lettera” riesce a coinvolgere a fondo qualunque lettrice, perché tutti, in varie forme e tempi, abbiamo amato senza essere né corrisposti né riconosciuti.
Straordinario come Zweig riesca a cogliere alcuni aspetti dell’animo femminile, mettendone a nudo con un lirismo apparente semplice il dolore atroce, la rabbia, ma anche la profondità.
Stupendo.
My rating: 4.5-5/5 Continua a leggere “Ultime letture”

Jeff Lemire, Dustin Nguyen, “Descender, Vol. 1: Tin Stars (Descender, #1)”

Descender, Vol. 1: Tin Stars è il volume che raccoglie le prime sei uscite dell’omonima graphic novel di fantascienza creata da Jeff Lemire (testi) e Dustin Nguyen (grafica).
Qunado ho richiesto l’arc ero incuriosita dalla copertina e dalla trama, ma altrettanto scettica che fosse l’ennesima storia riciclata senza grande verve. Invece, ho scoperto una chicca, il fumetto mi è piaciuto tantissimo sotto ogni punto di vista.

In un lontano sistema galattico (Core Planets), l’unione dei nove pianeti che costituiscono lo United Galactic Council, viene attaccata da una specie di enormi robot senzienti. Il dottor Jin Quon, esperto di robotica, è presente sul pianeta Nyrata durante l’attacco iniziale.
Dieci anni più tardi, un giovane ragazzo di nome Tim si sveglia su Dirishu-6, una colonia mineraria su una luna lontana. Tim, che in realtà è un androide, TIM-21, nonché una reliquia di un tempo remoto prima che gli androidi fossero stati messi fuori legge dallo United Galactic Council, scopre di aver “dormito” per dieci anni e di trovarsi su una colonia ove tutto è ormai morto e in rovina. Non solo, molto è drasticamente cambiato nell’intero spezio dopo l’evento che molti denominano “The Harvesters”. Continua a leggere “Jeff Lemire, Dustin Nguyen, “Descender, Vol. 1: Tin Stars (Descender, #1)””

Brandon Sanderson, “Steelheart (Reckoners, #1)”

E se i supereroi fossero “cattivi”?
Questo è il presupposto sul quale si basa Steeelheart di Brandon Sanderson.

Il romanzo è uno YA fantascientifico ambientato dopo la Calamità, ovvero il giorno in cui gli Epici – uomini che improvvisamente e per inspiegate ragioni acquisiscono poteri sovrumani – prendono il sopravvento e iniziano la loro tirannia. Il mondo che emerge da questo scenario è un luogo pericoloso e spaventoso e i governi sono impotenti nel fermare questi superuomini, possono solo decidere di sottomenttersi.

A Newcago, in particolare, è Steelheart, dotato di numerosi poteri, che si impadronisce della città e domina incontrastato, appoggiato da altri Epici.
Il giorno dell’ascesa di Steelheart è ben impresso nella memoria di David, poiché ne fu testimone, allorché si trovava in una banca col padre che un altro epico, Deathpoint, uccise insieme ad altre persone. Continua a leggere “Brandon Sanderson, “Steelheart (Reckoners, #1)””

Kate Leth, Drew Rausch, “Edward Scissorhands Volume 2: Whole Again”

Avevo già letto e recensito il primo volume di questo nuovo Edward Scissorhands e quando ho visto spuntare il secondo ero molto curiosa di sapere come proseguiva la storia.

Se il primo era quanto meno curioso, ora Edward si trova alle prese con la sua nuova vita, in un mondo diverso da quello che conosceva, con persone differenti, pertanto è alle prese con situazioni che lo mettono in difficoltà e subito non sa come affrontare.

Grazie al supporto di Megan, riuscirà a superare le difficoltà, anzi, anche a trovare il coraggio di battersi per se stesso, per ciò in cui crede e per le persone a lui care.

Una carrellata di eventi, quindi, gradevoli, ma nulla di davvero memorabile, se non forse il finale nostalgico, allorché il nostro protagonista ricorda da celebre scena del film sotto la neve.

I disegni sono sempre accattivanti, benché preferisca le scene da saper più goticheggiante che quelle immerse non mondo reale odierno, che sbiadiscono come disegni più o meno ordinari benché ben realizzati.

Meno entusiasmante del primo volume, ma comunque piacevole. E solo per appassionati.

My rating: 3/5

Kate Leth, Drew Rausch
Edward Scissorhands Volume 2: Whole Again
Ed. IDW Publishing

*Ringrazio l’editore e Netgalley per avermi dato una copia dell’opera necessaria alla stesura di questa recensione*