Herman Koch, “Villetta con piscina”

Non c’è dubbio che Herman Koch prediliga i personaggi scomodi, ambigui, sgradevoli, e questo viene confermato nel suo romanzo Villetta con piscina. Protagonista è il Dottor Marc Schlosser, un medico generico con un accogliente studio privato nei Paesi Bassi, che è alquanto lontano dall’immagine del medico di famiglia che abbiamo… Difatti è narcisista, sessista, misogino…

Giovanni Boldini, “Il Piacere” (MART, Rovereto)

Da certi suoni della voce e del riso, da certi gesti, da certe attitudini, da certi sguardi ella esalava, forse involontariamente, un fascino troppo afrodisiaco. (Gabriele D’Annunzio, “Il Piacere”) Caffè mondani, gli abiti appariscenti ed eleganti, i chiacchierati salotti mondani: in 170 opere provenienti da collezioni pubbliche e private si snoda il racconto del grande…

Yu Hua, “Il settimo giorno”

La morte rende tutti uguali, dicono. Ma se non fosse davvero così? Il libro di Yu Hua, Il settimo giorno, prende come spunto di partenza questa idea per intrecciare un romanzo a tratti surreale, altre volte malinconico, con molto da dire sulla Cina odierna. Un uomo di 41 anni di nome Yang Fei, morto da…

Camilla Grudova, “Alfabeto di bambola”

Intrigata dalla sinossi e dalla copertina, mi sono immersa nella lettura di queste storie come si discende in un sogno surreale dalle tinte orrorifiche. I lettori alla ricerca di personaggi amabili e atmosfere distese, meglio non si avvicinino ad Alfabeto di bambola di Camilla Grudova. Descritta come “l’erede di Angela Carter“, la Grudova propone tredici…

Willy Vlautin, “Io sarò qualcuno”

Hector Hidalgo è un giovane pugile messicano che vuole diventare un professionista stimato e riconosciuto. Soltanto che “Hector Hidalgo” non esiste: in realtà è il personaggio che interpreta Horace Hopper, nato da padre nativo americano e madre irlandese, che cerca disperatamente di sfuggire al suo soffocante senso di fallimento. Ma reinventarsi può implicare lasciare indietro…

Jean-Baptiste Del Amo, “Regno Animale”

Tiene fra le braccia un capretto che ha appena abbattuto e che gli appoggiava la testa al collo e gli succhiava il lobo dell’orecchio mentre lo portava verso le tende di macellazione. Avvicinarsi a Regno Animale di Jean-Baptiste Del Amo significa entrare in un universo tetro, selvaggio, fatto di sangue, fetore, carne, disperazione, ove quasi…

Imre Oravecz, “Settembre 1972”

In principio era il tu, era il là, era l’allora, era il cielo azzurro, era il sole, era la primavera, era il caldo, era prato, era il fiore, era l’albero, era l’erba, era l’uccellino, era la forza, era il coraggio, era la risolutezza, era la leggerezza, era la fiducia, era l’altruismo, era la ricchezza, era…