Julian Fellowes, “Belgravia”

belgravia-9788854512832Julian Fellowes, creatore della celebre serie televisiva Downton Abbey, ha messo a punto un nuovo progetto editoriale – nuovo in ogni senso, anche perché davvero innovativo.

Ispirandosi a The Pickwick Papers, primo libro di Charles Dickens, Belgravia è nato come romanzo a puntate, fruibile tramite una app dedicata che a cadenza regolare ha permesso di acquistarne ogni singola parte in formato digitale (disponibile sia in ebook che audio).
E’ stata una sfida questo progetto, inteso come un’innovazione nel mercato, ma anche una rivitalizzazione della grande tradizione editoriale, uno sposalizio tra le moderne tecnologie e il classico romanzo vittoriano.

Terminata la pubblicazione a puntate, il romanzo è uscito anche in versione unica.

La storia inizia con uno scorcio di un ballo nella Bruxelles del 1815, poco prima della battaglia di Waterloo, con al centro due giovani innamorati, la diciottenne Sophia Trenchard, figlia di un ricco commerciante, e Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna.
Ci si sposa in seguito a Londra, venticinque anni dopo, ove i Trenchard vivono a Belgravia, un quartiere di nuova costruzione edificato dal capofamiglia James, che ha fatto fortuna nel campo dell’edilizia. A poche case di distanza, sorge la dimora dei conti di Brockenhurst, i genitori di Edmund Bellasis, deceduto proprio nella battaglia di Waterloo.
Le due famiglie appaiono tanto distanti per estrazione sociale quanto unite da un segreto custodto per tanti anni, che inaspettatamente diviene oggetto di pettegolezzi nei salotti londinesi e mettendo in moto una catena di eventi non privi di colpi di scena e rivelazioni.

La storia è scorrevole e molto gradevole, quanto altrettanto classica nel seguire gli schemi del romanzo di genere.
L’ambientazione, lo sfondo sociale e relativi conflitti, i personaggi, tutto ha una propria peculiarità e caratterizzazione.
La trama è ben gestita e difficilmente si riesce ad interrompere la lettura.

Premesso questo, per quanto piacevole, il libro di Fellowes rimane essenzialmente qualcosa di davvero leggero: la psicologia e interiorità dei personaggi è accennata quanto basta per far proseguire la trama e gli intrighi, non c’è vero travaglio interiore, dramma, crescita – spesso danno l’idea di essere un po’ stereotipati, o quali dei “tipi” più che dei veri e propri personaggi in sé. Allo stesso modo, i contrasti sociali sono presi per quello che sono e dove necessario risolti con leggerezza.
Appare chiaro che l’autore ha voluto sperimentare un romanzo a puntate per mero intrattenimento e in questo riesce davvero bene, così come a rendere piacevolmente vividi gli scorci londinesi del tempo.

Oltre ad essere un interessante esperimento, di sicuro il libro fa trascorrere qualche ora spensierata e con un sorriso e personalmente mi è piaciuto e mi ha tenuto una più che gradevole compagnia.

My rating: 4/5

Julian Fellowes
Belgravia
Ed. Neri Pozza
Trad. Simona Fefè

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3 thoughts on “Julian Fellowes, “Belgravia”

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