Ultime letture

Kai Ashante Wilson, “The Sorcerer of the Wildeeps”
Novella fantasy molto interessante ed originale, che pur nella sua brevità dimostra buona capacità di intessere più strati narrative – ed emotivi – da parte dell’autore.
Forse l’ho presa un po’ troppo alla leggera pensando di aspettarmi qualcosa di più leggero, invece la lettura richiede attenzione per cogliere tutti i particolari sottesi.
La storia gioca su un crescendo di emozioni, con un finale molto denso e coinvolgente.
My rating: 3.5-4/5

Brandon Sanderson, “Elantris”
Romanzo di debutto del prolifico Sanderson, high fantasy con alcune basi abbastanza classiche, ma che già fanno notare degli elementi che diverranno distintivi della produzione di questo scrittore (su tutti, il sistema magico).
Molto interessante l’idea di partenza, le descrizioni della città di Elantris (sia nel suo antico splendore che dopo).
La trama è pulita ma talora un po’ lenta e ingenua, di sicuro i libri successivi dimostrano una rapida e decisa maturazione stilistica dell’autore.
My rating: 3-3.5/5

Tasha Alexander, “Dangerous to Know (Lady Emily, #5)”
Quinto capitolo delle avventure investigative (alla leggera e tra spunti romance) di Lady Emily.
Abbastanza gradevole, gli eventi del precedente, un nuovo personaggio (la suocera) e il cambio di ambientazione aiutano a far stare a galla la storia, che si legge velocemente e sempre senza pretese.
My rating: 3.5-4/5

Alvaro Mutis, “La Neve dell’ammiraglio”
La storia è narrata per buona parte sotto forma di diario e racconta la risalita di un fiume amazzonico della nave di Maqroll il Gabbiere (personaggio che torna in vari romanzi dell’autore), che trasporta e smercia legname.
Alcuni passaggi e rese emotive/paesaggistiche sono interessanti, tuttavia il romanzo non mi ha detto granché – ammetto che le storie di navigazione faticano a coinvolgere il mio interesse.
My rating: 3/5

Margaret Atwood, “L’assassino cieco”
Bel romanzo, forse da apprezzare appieno leggendolo con più concentrazione e tranquillità di quanto non abbia fatto io.
La storia è in parte narrata come flusso di coscienza di Iris Chase, in parte riporta il romanzo postumo della sorella, Laura.
Presente, passato, realtà, finzione, diversi punti di vista si intrecciano, dando uno sguardo sulla complessità dei rapporti interpersonali e di come a volte siano intricati, a causa anche dell’impossibilità di vederli in modo un po’ oggettivo.
Alla fine (che qui non spoilero) si capisce perché la storia fa parte del “narratore inaffidabile”, benché basterebbe il punto di vista strettamente personale della protagonista a renderlo tale – una storia che diventa anche un metaromanzo sulle storie, la parola, la fiction stessa.
My rating: 3.5-4/5

Kate Forsyth, “The Beast’s Garden”
Avevo alte aspettative su questo romanzo, in gran parte disattese.
La lettura scorre velocemente e l’intrattenimento è anche gradevole, ma rispetto allo standard di quest’autrice siamo sotto il livello.
I personaggi non sono davvero complessi o stratificati, talora un po’ troppo banali, così come la trama ha qualche innegabile difetto e sbavatura.
La complessità del nazismo, poi, è davvero semplificata e il retelling de “La Bella e la Bestia” non così sviscerato e reso bene.
My rating: 3.5-4/5

Carol K. Carr, “India Black (Madam of Espionage, #1)”
Giallo storico.
Protagonista una prostituta a capo di una casa di piacere londinese che si trova, suo malgarado, immischiata in un delitto e un intrigo politico.
Carino, bella la prospettiva di personaggi non solo appartenenti alla classe nobile, talora un po’ scontato.
Proseguirò con i successivi.
My rating: 3.5/5

Maria Venegas, “La figlia del fuorilegge”
Biografia/autobiografia, la storia (vera) racconta sia parte della vita di Maria Venegas, messicana emigrata negli Stati Uniti all’età di quattro anni, ma soprattutto in relazione a suo padre, noto gangster messicano.
La trama si concentra non solo sulle vicende, ma soprattutto sulla complessa relazione con il padre, i sentimenti che il condizionamento che si riflettono sull’esistenza e il carattere della protagonista e di come evolvono con la maturità.
Interessante.
My rating: 3.5/5

Brian McClellan, “The Crimson Campaign (Powder Mage, #2)”
Continua la serie dei Powder Mage e le vicende di Tamas, Taniel e Adamat, insieme ad altri personaggi che conquistano alcuni capitoli.
La storia in sé procede ma non di molto, è un classico secondo romanzo di passaggio
My rating: 3.5/5

Felicity Young, “A Dissection of Murder (Dr Dody McCleland, #1)”
Dody McCleland è un giovane medico, donna, specializzata in medicina legale, tutti aspetti non semplici per una ragazza nell’Inghilterra degli anni ’20.
La storia è ambientata al tempo della lotta delle suffragette per l’ottenimento dei diritti civili delle donne e interseca scorci storici con la storia di un delitto.
Molto scorrevole, l’obiettivo non è certo una riflessione sociale, ma preso per quello che è, intrattiene gradevolmente.
My rating: 3.5-4/5

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