Jim McCann, Rodin Esquejo, Sonia Oback, “Mind The Gap”

Questo volume di imminente pubblicazione raccoglie le prime cinque uscite della graphic novel Mind The Gap, un thriller paranormal che si è rivelato una piacevole lettura.

La protagonista è una giovane donna di nome Elle Peterssen, che viene aggredita violentemente nella metropolitana e l’aggressione la riduce in coma.
Mentre è ricoverata in ospedale in tale stato, la coscienza di Elle si separa in qualche modo dal suo corpo ed entra in un mondo parallelo, spirituale, ove ci sono anche altri pazienti in coma, dal quale può spiare il mondo reale.
Non ha alcuna memoria di chi lei sia e cerca di raccogliere informazioni osservando dal di fuori la sua famiglia che si raccoglie al suo capezzale.
Elle non sa nemmeno chi l’abbia aggredita o perché, ma percepisce di essere ancora in pericolo.
Man mano si rivela una trama complessa, ricca di intrighi psicologici e colpi di scena dai risvolti soprannaturali.

La trama è giocata in modo interessante, perché oltre a vedere al centro la protagonista, si ha anche una panoramica del mondo attorno a lei, da diverse prospettive, in particolare intracciando una vicenda che si gioca tra mondo reale, caratterizzato da un taglio più “realistico”, e sovrannaturale, ricco di momenti surreali, talora bizzarri e altre volte inquietanti.
Queste due controparti via via si intrecciano sempre più strettamente, rivelando dei legami inattesi e che incuriosiscono su come proseguirà la vicenda.

Oltre alla protagonista, anche gli altri personaggi principali sono costruito in modo credibile e complesso, si nota che non sono solo delle comparse complementari, ma vanno ad arricchire una trama che prende sempre più respiro.

Dal punto di vista visivo, le tavole sono molto ben dettagliate e caratterizzate.
Considerando che la maggior parte della storia si svolge attorno a un letto d’ospedale o in una sorta di vuoto spesso informe, il team artistico fa del suo meglio per mantenere la storia visivamente interessante.
I disegni forse soffrono di una certa rigidità, che non rende appieno l’emotività che potrebbe essere trasmessa dalle espressioni, dal linguaggio del corpo o da un uso differenziato nella resa dei particolari o nella stesura del colore, ad esempio.

Complessivamente, comunque, ho trovato la storia intrigante, più a livello di trama che di resa grafica, e sono curiosa di sapere come prosegue.

My rating: 4/5

Jim McCann, Rodin Esquejo, Sonia Oback
Mind The Gap, Volume 1: Intimate Strangers (Mind the Gap, #1)
Ed. Image Comics

*Ringrazio l’editore e Netgalley per avermi dato una copia dell’opera necessaria alla stesura di questa recensione*

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3 thoughts on “Jim McCann, Rodin Esquejo, Sonia Oback, “Mind The Gap”

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