Halt and catch fire (Prima stagione)

Halt and catch fire è una serie ambientata nei periodi più nostalgici della storia americana (gli anni ’80, recentemente tornati in auge) e si concentra su un momento rivoluzionario, lo sviluppo tecnologico dei computer, in particolare il passaggio dalla costruzione di macchine e relativo sviluppo di software utili solo ad attività prettamente lavorative, a qualcosa che fosse molto più user-friendly, anzi, diventasse per l’utente qualcosa non solo di “utile” e performante, ma anche una parte fondamentale della vita quotidiana e che fosse pure piacevole, dilettevole, esperienziale.

Ambientata nel 1983 in Texas, la storia contrappone gli ingegneri giovani e talentuosi che vogliono portare avanti idee nuove, dall’altra i dirigenti mirano solo al profitto e a standard consolidati. Questo viene esemplificato da questa serie mettendo in scena il cinico ma carismatico Joe MacMillan, ex dirigente IBM, che approda alla Cardiff Electric per lanciare un ambizioso progetto, costruire il primo computer portatile, con un nuovo software e performance di eccellenza.

La trama si sviluppa principalmente intorno ai suoi protagonisti, al loro carattere e alle loro scelte, rivelandosi infine una storia sulla ricerca di se stessi, dei propri sogni e delle proprie ambizioni, in un contesto altamente competitivo e business oriented.
Sta proprio nella capacità dei personaggi di evolversi, capire cosa stanno cercando, essere aperti alla vera innovazione, risultare alla fine vincenti – se non (o non solo) sul mercato, nel portare avanti la vera innovazione.

In questo senso, gli episodi più riusciti sono quelli nei quali è tangibile l’impegno e l’entusiasmo per costruire qualcosa di nuovo, qualcosa in cui si crede, mentre alcuni ripiegamenti intimistici sembrano trascinarsi fuori contesto, ad eccezione delle scene che permettono di comprendere più a fondo le motivazioni e il carattere dei personaggi.
In questo senso, Donna e Cameron alla fine risultano i personaggi migliori e vincenti, perché capaci di evolversi, combinare le proprie aspirazioni, emozioni e mettersi (spesso rimettersi) sempre in gioco.
Gordon, viceversa, è un brillante ingegnere, ma che alla fine non riesce a superare le proprie paure.
Così, anche se in modo differente, Joe MacMillan solo in apparenza è un leader, perché in fondo non è in grado di trovare la vera strada per se stesso. Brillante comunicatore e dal carisma dilagante, riesce a scuotere le persone, ma non a costruire davvero, impegnarsi totalmente, in quanto minato in primis nell’animo.

Il ritmo della serie sia sempre alquanto incalzante, alla fine però questo fa sì che parecchie questioni rimangano in sospeso – alcune domande fondamentali a mio avviso andavano chiuse con la fine della prima stagione.
Nonostante alcuni difetti, Halt and catch fire è coinvolgente, si ha voglia di conoscere come proseguono le vicende e si parteggia per un personaggio o l’altro.

A dire il vero, non so quanto spettatori poco appassionati di tecnologia possano interessarsi davvero a questa serie.
A me è piaciuta moltissimo proprio per l’argomento principale (computer, tecnologia in un momento storico cruciale), fosse stata incentrata su un altro tema che non mi appassiona tanto, di sicuro mi sarebbe piaciuta meno.

La serie, nonostante gli ascolti mediocri, è stata rinnovata per la seconda stagione e sono curiosa di vedere cosa metteranno in campo gli sceneggiatori – mi auguro la storia si incentri su quanto vagamente premesso nell’ultima puntata e soprattutto il focus rimanga sì sui personaggi ma legati allo sviluppo dell’informatica e della tecnologia di quegli anni.

My rating: 8/10

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...