Patrick Rothfuss, The Name of the Wind (The Kingkiller Chronicle, #1)

Letto ormai un paio di anni fa, questo romanzo high fantasy di Patrick Rothfuss è davvero straordinario, sono rimasta incollata alle pagine pressoché ininterrottamente dall’inizio alla fine.

The Name of the Wind ha il sapore di un classico senza essere banale, riesce ad utilizzare, reinventandoli e reinterpretandoli, i loci tipici del fantasy.

Questo sicuramente è uno degli elementi migliori di questo scrittore: si ritrovano spunti familiari, suggestioni dai Grandi del genere (Le Guin, Tolkien, ecc.), ma Rothfuss abilmente rimaneggia la materia a sua disposizione e dà vita a un universo completamente nuovo, senza contare la sua straripante fantasia nell’assemblare il tutto e aggiungere ingredienti originali.
Si percepisce nettamente da ogni riga che ama raccontare, ama profondamente la sua Storia e il fantastico – concetto che può sembrare banale, ma talora alcuni scrittori, anche molto bravi, non riescono a far trasparire la loro passione, quasi fossero più concentrati sulla tecnica che sulla meraviglia.

L’ambientazione e i personaggi sono plasmati in maniera straodinaria, entrambi sono elementi vivi, tridimensionali, coinvolgenti.
Che una scena o una persona sia descritta marginalmente o approfondita, le pennellate per renderla profonda e accattivante sono calibrate alla perfezione.
Ne esce un mondo fantastico ma vivo e credibile, così come i protagonisti, ma anche ricco di complessità e di domande (o risposte) per nulla scontate o superficiali.

Il protagonista, poi, non è il tipico, usuale, eroe, anzi, si potrebbe far rientrare in quella galleria di antieroi, o, meglio, degli eroi mancati, degli eroi che falliscono, personaggi non cattivi, ma nemmeno perfetti (ne senso etimologico del termine, “portato a compimento”), che scardinano il concetto classico e mitologico dell’eroe, in quanto ci troviamo di fronte a un personaggio interiormente diviso, che non agisce sempre per il bene, che mette in discussione quale sia la verità e il bene stesso.
A tal proposito, rimando all’interessantissimo articolo Heroes Who Fail di Jo Walton (mitica, sempre).

Insomma, mi è piaciuto tantissimo.

My rating: 4-4.5/5

Patrick Rothfuss
The Name of the Wind (The Kingkiller Chronicle, #1)
Ed. Penguin Group

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