American Hustle (2013)

American Hustle si è rivelato un film davvero piacevole, non noioso nonostante i suoi ben 138 minuti di lunghezza, diretto da David O. Russell e con un cast d’eccellenza.

Sicuramente i nomi di spicco degli attori (e delle attrici) protagonisti della pellicola sono il primo dettaglio che balza all’occhio e a ragione, poiché le performance soprattutto di Christian Bale (prodigiosamente camaleontico), della seducente Amy Adams, di Bradley Cooper e della straordinaria Jennifer Lawrence bucano davvero lo schermo e rendono i loro personaggi estremamente vivi e godibili.

La storia ruota attorno a fatti realmente accaduti, in particolare all’affare Abscam della fine degli anni ’70, allorché l’FBI cercò di arrestare diversi politici corrotti, ma O. Russell ha voluto soprattutto ricreare l’atmosfera dell’America di allora, sottolineando come la ricerca della felicità American way e la società bene del tempo spesso non fossero altro che machere patinate che celavano ipocrisia e corruzione.

Centrale nel film è il rapporto tra Irving Rosenfeld (Christian Bale) e Sydney Prosser (Amy Adams) , geniali truffatori e improbabili anime gemelle che vengono catturati dalla polizia e ricattati a lavorare per l’ambizioso agente dell’FBI Richie DiMaso (Bradley Cooper) per svelare la corruzione nell’ambiente politico, in particolare il senatore Carmine Polito (Jeremy Renner).
L’elemento imprevedibile in questo fragile frangente è la moglie di Irving, Roselyn Jennifer Lawrence), sfacciata, voluttuosa, instabile.
Il gioco che si farà sempre più pericoloso e instabile e i risvolti assolutamente imprevedibili, fino alla fine.

La pellicola, come detto, è alquanto lunga e forse qualche scena poteva essere condensata, ma non ho trovato lunghi momenti troppo noiosi che appesantissero la storia.
Questo grazie anche all’ironia (anzi, auto-ironia del film verso il suo stesso genere), all’azione e ai tanti colpi di scena.
E, appunto, all’abilità dei protagonisti.

Non si può non rimarcare la bravura di Christian Bale, al cui trasformazione in Irvin Rosenfeld è geniale, estremamente veritiera, realistica e sfaccettata, dimostrando ancora una volta come Bale sia uno dei migliori attori hollywoodiani.

Insomma, American Hustle è brillante, divertente, intelligente e tra musica, improbabili capigliature, abiti stravaganti, gergo abilmente ricostruito, fa respirare la vera atmosfera di strada e dietro le quinte del potere degli anni ’70 targati USA.

My rating: 7.5-8/10

American Hustle
2013
Regia: David O. Russell

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