Elysium (2013)

Elysium, il nuovo film di fantascienza di Neill Blomkamp, pubblicizzato come un colossal memorabile, non riesce a convincere pienamente.

La storia è ambientata in un futuro distopico e tratta essenzialmente temi sociali, l’elemento fantascientifico funge soltanto da cornice e scenografia.

La Terra, a fine XII secolo, è un pianeta prosciugato di ogni risorsa, sovrappopolato, inquinato, pressoché invivibile.
Los Angeles sembra una gigantesca baraccopoli in decomposizione. Qui vivono le persone comuni e soprattutto povere, gli emarginati, che quotidianamente cercano di sopravvivere in un ambiente ostile, un clima intollerabile, in condizioni per lo più assai precarie.
Le persone più abbienti, molto ricche, da anni si sono traferite su Elysium, una sorta di novello Eden costituito da una gigantesca stazione orbitante, non lontano dalla Terra. Un luogo lussureggiante, pulito, sano, ove speciali capsule curano ogni malattia e persino l’invecchiamento.

Max (Matt Damon) è un ex detenuto che cerca di sopravvivere sulla Terra, lavorando in una fabbrica di droni e robot, fino quando, per un problema tecnico con un macchinario, viene esposto a una dose letale di radiazioni. Con soli cinque giorni di vita a disposizione, Max chiede aiuto a Spider, capo di gangster che tra i loro affari contano quello di trasportare clandestini su Elysium. I due convengono a un accordo: se Max riuscirà ad estrarre informazioni classificate da un abitante di Elysium, Spider lo trasporterà sull’agognata stazione per curarsi e così avere salva la vita.
Max, equipaggiato con uno speciale esoscheletro che lo rafforza, tenterà di portare a termine la propria parte del patto, ma le cose non andranno come sperato, innescando una nuova serie di eventi.

L’aspetto migliore del film sono sicuramente le scenografie, la fotografia e gli effetti speciali, molto belli e ben realizzati. Anche la colonna sonora non è niente male.
Anche le scene di azione e combattimento sono intense e riescono a tenere con il fiato sospeso.

Purtroppo, di contro, la trama del film lascia molto a desiderare.

Innanzitutto, l’elemento di critica sociale è illustrato a tinte nettamente bianche e nere: i poveri, miseri e buoni da salvare, i ricchi, egoisti e insensibili da punire.
Mi sembra un atteggiamento troppo semplicistico, una divisione buoni-cattivi frettolosa e goffa, soprattutto quando si trattano tematiche così delicate.
Aver voluto sviluppare i temi fondanti della trama in questo modo fa sì che la pellicola sia un susseguirsi di cliché, dando l’impressione di un qualcosa sia di stereotipato che di già visto, rimpastato in una nuova cornice.
Anche i personaggi soffrono di questa tipizzazione: costretti a rappresentare modelli simbolici, alquanto convenzionali, appaiono rigidi, un po’ scontati, invece di interpretare persone a tutto tondo, autonome, mosse e motivate da dubbi e pensieri.

Se due terzi del film sono comunque guardabili, l’ultima parte è la nota dolente.
La trama è ridotta per lo più a un’interminabile sequenza di inseguimenti e lotte, con un finale decisamente prevedibile.

Gli spunti per rendere questo film davvero interessante e degno di discussione sarebbero stati molti, se non fosse stato appiattito in questo modo.
Temi importanti come lo sfruttamento delle risorse, il benessere sociale, ecc. diventano piatti e banali per impacchettare un film populista senza vera profondità.
Eppure sarebbe bastato davvero poco per dare maggiore profondità ai personaggi e alla trama, qualche dubbio interiore, sfumatura in più nel dipingere questo tragico scenario futuro, e questo film sarebbe potuto essere un po’ meno banale.

My rating: 6.5/10

Elysium
2013
Regia: Neill Blomkamp

Annunci

3 thoughts on “Elysium (2013)

  1. Condivido, alla fine non è niente di che come storia. Divisioni sociali nette, come hai detto. E anche l’impressione che sia il solito mix di pezzi di altre storie, come ho visto in tutti i film guardati ultimamente.

    1. Esatto, ed è un peccato perché sarebbero bastati pochi ritocchi alla sceneggiatura per renderlo un film un po’ meno scontato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...